Crediti: Canva
L’intelligenza artificiale di YouTube non sarà dedicata soltanto ai creator, ma anche ai centinaia di migliaia di utenti che guardano ogni giorno video sulla piattaforma di Google. La compagnia di Mountain View, infatti, ha iniziato i test per una AI generativa integrata direttamente sulle pagine dei filmati, con cui sarà possibile conversare per ottenere diverse informazioni.
Facendo un tap sul pulsante “Chiedi“, infatti, sarà possibile accedere alla conversazione con l’intelligenza artificiale di YouTube: in questo modo gli utenti potranno chiedere informazioni sul filmato attualmente in riproduzione, un riassunto di quello che è stato appena visto oppure dei consigli su dei filmati correlati.
Tramite la pagina del supporto, Google ci ha tenuto a specificare che utilizzando lo strumento si accetta la raccolta dei dati. “Quando interagisci con questo strumento, raccoglieremo dati relativi al tuo utilizzo dello strumento, nonché alle query e ai feedback che invii. Questi dati ci aiutano a fornire, migliorare e sviluppare i nostri prodotti e servizi. Le query verranno eliminate automaticamente dopo 30 giorni” si legge nell’avviso della compagnia statunitense.
Al momento non si sa quando questo strumento sarà disponibile per tutti, ma gli utenti Premium negli Stati Uniti possono far richiesta per attivare in anticipo la funzionalità sull’app Android attraverso il sito ufficiale.
Avete già dato un’occhiata al nostro approfondimento sulle migliori AI per ogni esigenza? Lo trovate qui!
⭐️ Scopri le migliori offerte online grazie al nostro canale Telegram esclusivo.Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…